Geoingegneria e Pandemia

GEOINGEGNERIA E PANDEMIA (con Barbara Squillace)

Barbara Squillace, consigliere comunale di Rondissone (TO), ha presentato un’interrogazione al sindaco del suo comune. Un’interrogazione che ha fatto scalpore e che è stata ripresa dalla stampa, per quale motivo? Interroga il sindaco sulla geoingegneria, volgarmente dette “scie chimiche” per relegare il fenomeno ai solti complottisti. Peccato che la geoingegneria, ovvero le tecniche di modificazioni del clima attraverso sostanze irrorate tramite aerei sia una realtà da decenni, anche in Italia purtroppo.

Ci sono prove, documenti, articoli di stampa, società specializzate e paesi all’avanguardia come Israele, e in Italia? Per esempio nel 2003 in Puglia sono state eseguite operazioni di stimolazione artificiale della pioggia dette “cloud seeding” (inseminazione delle nuvole). Parliamo di interventi di modificazione artificiale del ciclo atmosferico delle acque destinate all’incremento delle dotazioni idriche degli invasi. Tutto nero su bianco, con tanto di Decreto del Commissario delegato per l’Emergenza Ambientale, n. 221 del 1° agosto 2003.

Ma il via libera è di nove anni prima, la Legge 5 gennaio 1994, n. 36 ha introdotto la manipolazione artificiale del clima in Italia “Disposizioni in materia di risorse idriche” art. 2 : “ Con decreto emanato, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, dal Ministro dell’ambiente, di concerto con il Ministro dei lavori pubblici, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, è adottato il regolamento per la disciplina delle modificazioni artificiali della fase atmosferica del ciclo naturale dell’acqua.”

Nel 2003 è stato sottoscritto un trattato Stati Uniti – Italia sugli studi meteorologici e che da tale data sono triplicati i voli militari sul territorio italiano. JOINT DECLARATION – ACCORDO BERLUSCONI/BUSH del 20 giugno 2003.

Nel 2003 l’ex Ministro della difesa, Martino, autorizza le forze aeree Usa (USAF) a sorvolare gli spazi aerei dell’Italia. Nel periodo dal 2003 al 2009 sono state presentate nr. 14 interrogazioni parlamentari sull’argomento

La Geoingegneria è un progetto militare. Su di essa vengono fatti progetti militari statunitensi per “controllare il clima” entro il 2025.

Barbara Squillace informa il sindaco e chiede quali provvedimenti intenda adottare in merito, in particolare:

Se sia a conoscenza che siano stati mai effettuati esperimenti per variazioni microclimatiche con sostanze chimiche nel territorio di competenza.

Quali accertamenti ed eventuali riscontri siano derivati dall’esame delle scie chimiche in ordine al loro grado di inquinamento dell’aria e di pericolosità per la salute pubblica, soprattutto nell’area del comune che ci interessa nelle nostre qualità;

Se intenda assumere, per quanto di competenza, iniziative volte:

  1. a) ad accertare i valori di acidita’, ovvero, i ph cambiati dal 2003 al 2022, a mappare con precisione la qualita’ attuale dei terreni e a garantire la cessazione delle operazioni suddette in quanto obbligano all’utilizzo di OGM;
  2. b) a misurare il livello di bario e di alluminio nelle acque piovane su tutto il territorio di competenza promuovendo verifiche dopo le piogge provocate dalle operazioni militari;
  3. c) a misurare il tasso d’inquinamento dell’aria specificamente in relazione ai prodotti utilizzati nelle operazioni di aerosol;
  4. d) a determinare il rischio ambientale e per la salute della popolazione dei territori soggetti a operazioni di scie chimiche permanenti;
  5. e) a chiarire l’influenza che le operazioni di scie chimiche dal 2003 ad oggi hanno avuto sulla salute dei cittadini di Rondissone;
  6. f) a pubblicare le ricerche epidemiologiche relative: 1) alle malattie infettive dell’apparato respiratorio; 2) allergie dovute a intossicazione da metalli; 3) Alzheimer e altre malattie degenerative riconducibili all’intossicazione di metalli;
  7. g) a stimare la correlazione dell’aumento delle malattie in rapporto alle sostanze utilizzate nelle scie chimiche (ovviamente ogni malattia è multifattoriale e le questioni ambientali incidono significativamente, ma dal 2003 se vi è stato un aumento statistico significativo probabilmente dovuto alle scie chimiche).

Nella seconda parte Barbara Squillace racconta la sua esperienza da infermiera nei reparti covid a sanitaria sospesa.

A seguire l’interrogazione completa.

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