6 thoughts on “TRA GUERRA E SCHIAVIZZAZIONE

  1. Matteo buona sera compreso Avv.Pini
    Io conosco di persone a me vicine che non sono si son fatte la 3a in più non vedono ora di mostrare il green cazz

  2. “…Una donna residente nella provincia di Pisa si è vista buttar fuori i figli dal pulmino della scuola perché non vaccinati. Per protesta – e anche perché obiettivamente le veniva impedito di usufruire del servizio per motivi chiaramente discriminatori su base sanitaria – ha smesso di pagare le rate dello scuolabus, che sono una sorta di tassa comunale. Smanettando un po’ sull’IOS del suo green pass da tampone, un altro ricatto subito per lavorare, fa una scoperta a dir poco allarmante: nel suo green pass sono attestate le due rate dello scuolabus non pagate. INVITIAMO TUTTI I LETTORI A FARE COME HA FATTO QUESTA CITTADINA, A CONTROLLARE ACCURATAMENTE LA PROPRIA TESSERA VERDE E DIFFONDERNE LA NOTIZIA, PERCHE’ SE CONFERMATA DA ULTERIORI ESPERIENZE QUESTA SAREBBE LA PROVA CHE LA CITTADINANZA A PUNTI E’ GIA’ STATA ATTIVATA A NOSTRA INSAPUTA, E CHE IL GOVERNO STA’ RACCOGLIENDO INFORMAZIONI NON SOLO SANITARIE, MA FISCALI, CON IL GREEN PASS. E QUESTO, INSIEME ALL’ INQUIETANTE RIFORMA DI DIGITALIZZAZIONE DEL FISCO, CI PORTA DRITTI DRITTI VERSO IL SISTEMA DI CREDITO SOCIALE ITALIANO SU MODELLO CINESE. EMERGE SEMPRE PIU’ CHIARAMENTE IL GIOCO DELLA CRICCA GLOBALISTA: NON E’ IL GREEN PASS CHE SERVE A SPINGERE LE VACCINAZIONI, MA IN GENERALE LE MISURE SANITARIE SONO SERVITE A IMPLEMENTARE UN MECCANISMO DI CONTROLLO SOCIALE CHE DIFFICILMENTE RIUSCIREMO A SCARDINARE SENZA UNA VERA LOTTA DI POPOLO.

    https://comedonchisciotte.org/pisa-si-trova-nel-green-pass-le-tasse-non-pagate/

  3. “…Pisa, armi all’Ucraina mascherate da ‘aiuti umanitari’: lavoratori si rifiutano di caricare gli aerei…Alcuni lavoratori dell’aeroporto civile Galileo Galilei di Pisa hanno denunciato un fatto gravissimo: dal Cargo Village sito presso l’Aeroporto civile partono voli “umanitari”, che dovrebbero essere riempiti di vettovaglie, viveri, medicinali e quant’altro utile per le popolazioni ucraine…Quando si sono presentati sotto l’aereo, i lavoratori addetti al carico si sono trovati di fronte casse piene di armi di vario tipo, munizioni ed esplosivi…Denunciamo con forza questa vera e propria falsificazione, che usa cinicamente la copertura “umanitaria” per continuare ad alimentare la guerra in Ucraina Chiediamo 1)…”

    https://www.imolaoggi.it/2022/03/15/armi-allucraina-mascherate-da-aiuti-umanitari/

  4. “…infatti, sarebbero una settantina le “madri surrogate” contrattualizzate dalla Biotexcom e sarebbero ancora in territorio ucraino proprio per non intaccare il business dell’utero in affitto. Questa barbara pratica, infatti, è vietata nel resto d’Europa, e se le donne dovessero fuggire all’estero – come stanno facendo tutte le persone non chiamate alle armi, pur di salvarsi – esse sarebbero costrette, una volta partorito in territorio non ucraino, ad essere registrate come madri naturali dei bambini che portano in grembo.…Le partorienti sono propense (e praticamente costrette) a non fuggire anche per assicurarsi una sicurezza economica in tempo di guerra. Ciascuna di loro affitta il proprio utero a circa 10mila euro: cifra ragguardevole, specie per un paese povero come l’Ucraina. I clienti, da parte loro, elargiscono alle cliniche assegni che vanno dai 39mila ai 65mila euro. Secondo quanto afferma il settimanale Tempi, inoltre, le madri surrogate al soldo della Biotexcom dovrebbero partorire circa 200 bambini nei prossimi tre mesi…”

    https://www.provitaefamiglia.it/blog/ucraina-donne-sotto-le-bombe-pur-di-mandare-avanti-lutero-in-affitto

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